TORMALINA AVVENTURINA IALINO E CITRINO

09.04.2018

introduzione al significato e uso di tormalina nera, avventurina, quarzo ialino e quarzo citrino

TORMALINA NERA

Piena di mistero e potere, testimonia il fatto che non tutte le pietre nere sono negative.
È l'energia della fede che realizza i desideri e blocca tutte le negatività che ne impediscono l'espressione.
Dona consapevolezza e rafforza la spiritualità in tutte le circostanze della vita ed aiuta a mantenerla anche nelle condizioni più difficili.
Aiuta ad essere razionali e capaci di riconoscere i propri errori e favorisce la concentrazione.
Per eliminare le negatività, blocchi energetici e malattie nei chackra si può far ruotare in senso antiorario la tormalina insieme ad alcuni cristalli di quarzo ialino, sulla zona colpita.
Attenua le sensazioni negative come la paura, panico, rabbia e gelosia.
Riduce le tendenze autolesioniste o vittimistiche.
La tormalina nera, più delle altre tormaline allontana o riflette le negatività. Schermandoci da energie indesiderate. Pulisce l'aura e scarica a terra le energie negative prima che vengano assorbite da questa.
È un potente scudo protettore che chiude i varchi energetici che ci rendono vulnerabili.
Si può tenere tra il pollice e l'indice della mano sinistra, o in una tasca sinistra, oppure ancora all'altezza del primo chackra per scaricare l'ansia e nervosismo e facilitare l'assorbimento di energia nuova.
Per trasformare l'energia negativa in positiva si dovrà strofinare per alcuni minuti ripetendo la frase "Io sono il potere della trasformazione e trasformo ....... in ....... così è e così sarà."
Nella meditazione è bene porla al centro della pianta di ciascun piede per consentire la messa a terra delle energie cosmiche incanalate dai centri superiori.
È una pietra eccezionale per rinforzare il sistema immunitario ed aiuta nelle lunghe convalescenze e che presentano complicazioni.
Se si sta lavorando con il cuore, non si deve portare la tormalina nera perchè chiude parzialmente il quarto chackra.
Si sconsiglia di portarla come ciondolo perché è più adatta alle parti basse vicine al primo chackra.
È estremamente sensibile ai cambiamenti di umore del proprietario a tal punto da arrivare a rompersi o a sgretolarsi.
Deve essere purificata spesso, ponendola su una drusa di ametista o di cristallo di Rocca.

QUARZO IALINO O CRISTALLO DI ROCCA

È il re dei cristalli. Sovrintende il settimo chackra o chackra della corona. È il cristallo della purificazione suprema, il centro energetico dell'energia più sottile che si collega direttamente con il Divino.
Secondo le credenze popolari il quarzo ialino fa abbassare la temperatura corporea, ponendone sulla pianta di ciascun piede fa abbassare subito la febbre.
Le sue proprietà sono conosciute da molti secoli in da quando era considerato acqua solidificata (ghiaccio).
Da questa credenza nasce il nome di "cristallo di Rocca". Krustallos in greco significa ghiaccio. Era stato associato anche al vetro. Il nome quarzo ialino, deriva infatti anche dal greco Hyalos che significa appunto vetro.
Sistema cristallino trigonale formazione primaria. È prevalentemente una pietra lavica, ma si forma anche in ambienti secondari e terziari.
Questo ossido incolore è il minerale più diffuso e conosciuto in assoluto sulla terra.
I Maya utilizzavano l cristallo ialino per potenziare i loro riti, i Greci bevevano l'ambrosia in bellissimi calici di cristallo di Rocca. Gli aborigeni australiani lo identificavano con il mabain, una sostanza utilizzata dai saggi per ottenere e potenziare i loro poteri.
Il quarzo ialino è da sempre considerato uno dei minerali magici per eccellenza. Dotato di virtù ipnotiche e divinatori, quando assume determinate forme (sfera di cristallo) induce chi la osserva al tranche, permettendo di viaggiare tra passato, presente e futuro.
Amplia qualsiasi tipo di energia, purifica l'aura, sblocca i chackra, amplifica l'energia degli altri cristalli e le capacità extrasensoriali.
Stimola anche il sistema immunitario.
È associato all'elemento del fuoco quindi all'energia maschile ed al 50% all'elemento acqua che controbilancia con le energie femminili dello yin le energie dello yang.
Per la sua lucentezza e cristallinità è chiamata dagli sciamani pure "pietra di luce".
Stimola le ghiandole, allevia il mal di testa ed il mal di denti, l'elisir del cristallo di Rocca viene associato alle diete purificanti per eliminare le tossine.
A livello psichico porta equilibrio ed armonia. Indossato costantemente stimola il pensiero positivo e spinge il nostro lato più curioso ad indagare su noi stessi a livello spirituale. Le punte di questo minerale sono considerate "bisturi energetici". Cioè diventa uno strumento con cui lavorare in maniera molto precisa sull'aura umana.
In meditazione amplifica l'esperienza, elevando a stadi più alti di coscienza.
Se utilizzato con l'ematite, può dare ottime esperienze di radicamento. Aumenta la chiarezza a livello emotivo, specialmente quando la meditazione con il quarzo ialino è associata ai mantra o alla preghiera.
Va posizionato sulla testa, sopra il settimo chackra. Se si vuole indossarlo, può essere portato al collo come ciondolo.
Se invece volete utilizzarlo per benefici fisici sarà necessario appoggiarlo sulla zona dolente, ad esempio se volete alleviare il mal di testa, poggiatelo sulle tempie.
Per purificarlo va lasciato sotto l'acqua corrente (non mettetelo in acqua e sale) per circa trenta secondi e per caricarlo bisogna lasciarlo sotto i raggi lunari.
Questo meraviglioso minerale non è proprio per tutti. In alcuni momenti della vita, potrebbe risultare eccessivo. Se indossato a lungo da una persona che non è pronta al suo contatto, può causare sofferenza e senso di oppressione. Chi non è pronto ad elevarsi spiritualmente non troverà giovamento da questo magnifico minerale.

AVVENTURINA

È una pietra che fa parte della famiglia dei quarzi.
Il suo nome deriva dal fatto che sulla sua superficie sono disposte in maniera apparentemente casuale delle scagliette. Cioè inclusioni di altre pietre.
Quando in qualsiasi ambito vi era mancanza anche apparente di struttura si diceva "a l'aventure" che significava a caso.
L'avventurina verde è la più conosciuta. Il colore è determinato dalla presenza di fuchsiste. Esiste anche l'avventurina rossa, chiamata anche pietra del sole che deve il suo colore alla presenza di ematite.
In Tibet sembra che questo cristallo venisse impiegato per la cura della miopia.
È un quarzo che conferisce poteri superiori, creatività e conoscenza.
È un quarzo a sistema cristallino trigonale, come il quarzo ialino, di cui vi ho parlato precedentemente. È di colore verde brillante. È collegata agli elementi aria e acqua. Essendo una pietra che racchiude in sè la più alta espressione di femminilità ed intelletto è considerata la pietra protettrice delle donne. Aiuta nello sviluppo della compassione, amore, creatività e capacità di dar vita alle proprie idee.
È collegata al quarto chackra, il chackra del cuore. Porta serenità ed aiuta chi la indossa a superare le difficoltà della vita.
È utile alle persone che amano gli eccessi ed il rischio perché avevo caratteristiche opposte, integra le une alle altre creando equilibrio.
Collegata al chackra del cuore, agisce su quest'organo, favorendone il funzionamento e la rigenerazione. Pulisce vene ed arterie. Iuta a prevenire malattie dell'epidermide ed in cristalloterapia si utilizza per le sue proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche ed anti allergiche.
A livello mentale, aiuta chi è in cerca di una ispirazione. Sviluppa la capacità di saper riconoscere le buone idee, anche quando queste provengono da altri.
L'avventurina sviluppa la pazienza, il desiderio di confronto e la ricettività riguardo a quelle persone che hanno bisogno di conforto. Sentirsi attratti da questa pietra significa avere innate queste doti che però hanno bisogno di essere sviluppate o emergere.
Questa pietra è una vera calamita per la felicità, non attira le situazioni positive, ma iuta chi la utilizza a vedere del buono nelle piccole cose che capitano ogni giorno. Aumenta l'autostima.
Va indossata come ciondolo con una catena o filo, abbastanza lungo da farla posizionare vicino al cuore. È necessario toglierla di notte. Se si possiede una pietra di avventurina piuttosto grande, può essere posta nella scrivania per poter beneficiare di un maggior flusso di idee oppure porla nella camera che si utilizza più frequentemente.

QUARZO CITRINO

Cristallo meraviglioso. Attrae positività. Tutto ciò che è benefico, solare, stimolante e creativo viene attratto dal cristallo e trasmesso alla persona che lo indossa. Solo la negatività non viene incanalata.
È la pietra solare, colei che incarna le energie maschili.
In cristallo terapia viene spesso utilizzata insieme all'ametista (pietra femminile) per equilibrare le due energie del corpo.
A parte dei quarzi a sistema cristallino trigonale, come il quarzo ialino e l'avventurina, è quindi indicato a chi voglia mettere ordine nella propria vita a livello sentimentale e stimola creatività e il pensiero positivo.
Il colore giallo è dovuto alle radiazioni ionizzanti ed al ferro.
Il quarzo citrino naturale è ormai molto raro, quindi i commercianti hanno iniziato a lavorare il quarzo fumè e l'ametista in modo da raggiungere il colore giallo tipico di questo minerale. Quindi bisogna prestare molta attenzione.
Indossata al collo come ciondolo, aiuta ad attrarre ricchezza ed a mantenerla.
È una pietra che porta abbondanza e successo. Stimola anche l'altruismo e la condivisione, è quindi considerata anche la pietra della generosità.
Perfetta per gli artisti, perché stimola la creatività.
Se si porta a contatto con la pelle aiuta ad aprire la mente. Trasforma gli schemi mentali in azioni positive.
È capace anche di attirare l'amore.
Tra le altre proprietà dona saggezza, fiducia e felicità.
Donando energia e resistenza aiuta gli sportivi a mantenere alte le prestazioni. Consigliata anche a chi soffre di affaticamento cronico.
Migliora le funzioni metaboliche ed è un riequilibrante in chi è in menopausa o ha problemi alla tiroide. In cristallo terapia viene utilizzato per combattere le malattie degenerative.
È una pietra adatta a tutti, tranne a chi è irascibile perché ne accentua la caratteristica.
Aiuta a superare gli stati depressivi, ad avere maggior fiducia nel prossimo. Fa abbandonare le paure del passato che ci limitano.
È collegata al terzo chackra, il centro delle emozioni. Mantiene in equilibrio la sfera mentale con quella spirituale.
Se portato nel portafoglio attrae denaro, portato al collo come ciondolo a contatto con la pelle con una punta rivolta all'ingiù aiuta a canalizzare le energie dei chackra alti verso quelli bassi, conferendo armonia.
Non è necessario purificarlo perché non attrae negatività.
La drusa di citrino è ottima per caricare le altre pietre, posizionandole sopra di essa.
Nonostante sia un cristallo di colore giallo, non va caricato ai raggi solari perché potrebbe scolorire. Quindi caricatelo ai raggi lunari.
In meditazione apre le porte all'io interiore aiutando ad incanalare la forza universale.
Aiuta anche a risvegliare le qualità assopite.

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