PREGHIERA AD ECATE

14.01.2019

" O Ecate dai tre volti, vieni a me amata Signora
Di grazia ascolta i miei sacri canti:
Volto della Notte, Giovane, nata dall'alba, Lucifera per i mortali
Che cavalca tori dagli occhi fieri,
O Regina; tu che guidi il tuo carro in egual corso con Helios,
tu danzi con la triplice forma delle tre Grazie,
mentre festeggi con le stelle.
Tu sei la Giustizia e il filo dei Fati,
Clotho Lachesis Atropos,
Dalle tre teste, tu sei Persephone Megaira e Allecto
O dea dalle molte forme che armi le tue mani con terribili lanterne dalla nera luce,
che agita riccioli di spaventosi serpenti alle tempie,
le cui bocche emanano il ruggito dei tori,
il cui ventre è inspessito dalle scaglie di rettile,
alle cui spalle si trovano intrighi di velenosi serpenti,
legati sulla tua schiena sotto sanguinarie catene.
O urlatrice notturna, amante della schiavitù,
Dal volto e la testa di toro,
hai gli occhi di un toro e la voce dei cani,
Le tue forme si nascondono negli arti dei leoni.
La tua caviglia ha la forma di un lupo ed i cani selvaggi ti sono amici,
Perchè tu sei chiamata Hekate, dai molti nomi, Mene
che fende l'aria come Artemide scoccante la freccia.
O dea dai quattro volti; quattro nomi, quattro vie,
Artemide, Persefone, Cacciatrice di renne, Bagliore della Notte,
Tre volte sonante, dalle tre voci, dalle tre teste, Selene dai tre nomi
O portatrice del Tridente dai tre volti, tre colli, tre vie,
Che tiene fiamme immortali in triplici ceste,
Tu frequenti le tre strade e sei la Signora delle tre Decadi.
Sii magnanima con me che ti invoco e ascoltami favorevolmente.
Tu abbracci il vasto mondo quando è notte,
Fai si che i demoni sussultino e gli Immortali tremino,
O dea dai molti nomi che porti gloria agli uomini,
i cui figli sono belli,
O Cornuta, dagli occhi di toro, Natura, Madre di tutte le cose!
Che da alla luce uomini e dei.
Vaghi nell'Olimpo e traversi il vasto e profondo Abisso,
Tu sei l'inizio e la fine,
e tu sola sei la Signora di tutte le cose:
poichè da te vengono tutte le cose,
e a te, Eterna, tutte le cose ritornano.
Indossi sul capo un imperituro diadema,
I legami irremovibili del grande Crono,
E tieni nelle tue mani uno scettro d'oro iscritto con una formula dal grande Crono stesso
Che lo ha donato a te per far si che tutte le cose rimangano salde:
"Sopraffacente e sopraffatta,
Conquistatrice degli uomini e Damnodamia,
Tu governi il Caos, Araracharara ephthisikere,
Gloria alla Dea
Presenzia ai tuoi epiteti!
Ti offro quest'incenso figlia di Zeus
Cacciatrice, Celeste, Dea dei porti.
Vagabonda delle Montagne, Dea dei Crocicchi, Notturna degli Inferi,
Oscura dell'Ade, ancora spaventosa mentre banchetta tra le tombe.
Tu sei la Notte, l'Oscurità ed il Vasto Caos,
Tu sei la necessità, difficile da evitare
Tu sei il Fato, le Erinni e la Tortura,
Tu sei l'Assassina e la Giustizia,
Tieni Cerbero in catene,
Plumbea dalle scaglie di serpente,
O Signora dai capelli di Serpenti, cinta dai serpenti,
Bevitrice di Sangue
Portatrice di Morte che genera corruzione,
Banchettante con i Cuori,
Carnivora che divora chi morto prima del tempo,
Echeggiante dalla Tomba,
Guida ai viaggi della follia,
Vieni ai miei sacrifici e svolgi questo incarico per me! " 


Zulejka