PREGHIERA AD ASTARTE

14.01.2019

Verremo,verremo,
verremo a cavallo dell'onda,
o fulgida dea che nutri
il respiro del mare;
raccogliendo gli stracci e le pene del corpo
apriremo il petto dolente
ai tuoi raggi acuminati
e sulle strade,sulle strade,
sulle strade del nulla
incontreremo i mostri
che abitano il regno.
Nessuna paura ci colga, estranea deità!
Ascoltaci, o bruta vecchiarda
dal viso rancido;
ascoltami, o fulva fanciulla
dai denti di avorio,
sapremo osare l'inosabile
e sfidare il ragno,
sapremo violare il buio
e le prigioni della carne,
ma venga,venga,venga il tuo regno
e così sia.
Una sola abbagliante prigione ci vieta
II respiro del mare, ma sapremo,
col tuo conforto,
spaccare la spiga e la corolla,
la foglia e l'anello,
la grotta e la corazza,
sapremo costruire l'avvenire e nessuno,
nessuno mai ci dirà il tuo nome.


LadyDeath75