Orribile ritrovamento in Thailandia: feti abortiti usati in rituali di magia nera

13.06.2018

Che l'aborto sia di per sé una pratica che svilisce la dignità della vita e dell'essere umano è assai evidente.
Tuttavia, come avevamo documentato nell'articolo "Gli orrori degli aborti negli USA", non di rado scade ancor di più verso la bestialità e la crudeltà, simbolo esplicito di come la stessa vita umana sia considerata mero oggetto per trarre profitto.
Questa storia ci proietta nei meandri più oscuri di questa realtà: il contrabbando dei feti utilizzati nella magia nera.

Kuman Thong: il bambino dorato

Il 18 maggio del 2012 un uomo proveninte dall'Inghilterra veniva arrestato all'aeroporto di Bangkok dalla polizia locale.

Chow Hok Kuen, 28 anni, titolare di un passaporto britannico ma d'origine taiwanese, era accusato di contrabbando di feti abortiti in quanto le autorità avevano trovato nella sua camera d'albergo, presente nel distretto di Chinatown, un numeroso quantitativo di corpicini senza vita.
L'uomo, dopo un lungo interrogatorio, ha prontamente confessato alla polizia d'aver acquistato i feti in questione diversi giorni prima per quasi 5,000 euro. Ad oggi ancora non è chiaro chi li abbia venduti.
Dopo averli arrostiti e coperti d'oro, li aveva molto accuratamente riposti in un'anonima scatola di cartone ed erano anche stati tatuati e ornati con fili di diverso colore.

Foto dei ritrovamenti

Nell'interrogatorio è inoltre venuto in risalto che Kuen aveva intenzione di trasportarli a Taiwan, meta definitiva, dove sarebbero stati venduti per ben sei volte quello che aveva pagato su internet, in quanto le persone del luogo credono che il possesso di feti abortiti ricoperti d'oro porti ricchezza e buona fortuna.
La polizia è riuscita a risalire al mandante, ovvero un altro uomo di Taiwan di nome Kun Yichen, che regolarmente si recava in Thailandia per contrabbandando.
Il "culto dei feti" - osservato da alcuni membri della comunità cinese - è una pratica animista nota come Kuman Thong("bambino dorato"), descritta in antichi manoscritti Thai: questa pratica comporta la rimozione chirurgica del feto dal ventre della madre prima d'essere sottoposto a un rituale cerimoniale.
Secondo un impresario di pompe funebri di Taipei soprannominato Peng (彭), i trafficanti di corpi infantili morti tipicamente traggono profitti in due modi: un modo è quello di fondere oro e successivamente infonderlo nei feti, il secondo è quello di rubare l'oro dopo l'avvenuto contrabbando.

Chow Hok Kuen rischia fino a un anno di carcere e una multa di 40 sterline per il possesso dei feti in stato di sviluppo tra i due e gli otto mesi.
L'aborto è illegale in Thailandia a meno che la gravidanza non sia frutto di stupro, incesto o costituisca una grave minaccia per la salute della madre.
Ma gruppi per i diritti delle donne stimano che fino a 400.000 donne thailandesi sono costrette ad abortire ogni anno.
Nel 2011 due impiegati di pompe funebri e una donna che raccoglievano feti abortiti in cliniche illegali sono stati arrestati a seguito del ritrovamento di più di 2.000 cadaveri in un tempio adiacente.In generale, nelle tradizioni del sud-est asiatico esistono diverse pratiche magiche coinvolgenti feti abortiti.
Un esempio del genere proviene dal Toyol, lo spirito d'un bambino morto che viene evocato tramite rituali a cavallo tra magia nera e necromanzia: questo rito richiede un feticco o un feto abortito.
Il Looke Koge, non più molto diffuso in Thailandia, è una leggenda molto simile a quella descritta in precedenza.
Il rapporto con la sfera dei deceduti nel folklore della zona è particolarmente notevole essendo i morti ritenuti avere un grandissimo potere spirituale e, in alcuni casi, è normale consuetudine indossare collane con effigi raffiguranti teschi e scheletri.

Il Kumantong rappresenta l'anima d'un bambino defunto e si crede essere una vera e propria fonte di potere nella magia tailandese. Poiché si muovono attraverso il nostro regno terreno liberi dal Karma negativo, le anime dei bambini o quelle non ancora nate posseggono una grande forza spirituale. I feticci sono costituiti da una varietà di materiali tra cui si trovano plastica, resina, osso, avorio, argilla e legno, e devono essere "attivati" ​​da un monaco esperto prima d'acquistare potere. I Kumantongs possono essere utilizzati nella magia nera o bianca a seconda del rituale utilizzato in fase di attivazione. Il primo tipo, quello inerente alla magia nera, viene creato per la lotta contro i nemici e per raggiungere scopi subdoli, selvaggi e feroci. L'altro tipo invece serve a portare buona fortuna e può essere invocato per vincere alla lotteria o attirare clienti in un negozio. Il Kumantong è anche scritto Kuman Tong, Kuman Thong, Gumantong e Guman Thong.

LadyDeath75