La Raccolta della Rugiada

21.06.2018

Avrete bisogno di:

  • panno pulito, preferibilmente non sintetico
  • banca

Il primo e più semplice modo per raccogliere la rugiada con un panno. Per questo abbiamo bisogno di un panno pulito e non meno puro campo. Coprire l'erba con la rugiada con un panno e un po ' attendere. Ora sollevare il panno e strizzarlo in qualsiasi contenitore. Ripetere la procedura più volte. Per questo è molto importante che il tessuto fosse perfettamente pulito altrimenti l acqua di rugiada risulterà sporca e inutilizzabile inquanto inquinata dal panno stesso. 



 Il secondo modo è troppo facile, e spiega come raccogliere la rugiada in una  lattina o di qualsiasi altro crecipiente della grandezza di un bicchiere. Questo è un metodo piuttosto vecchio, quindi è collaudato. È necessario prima di andare a dormire mettere sotto le piante un contenitore a bicchiere, o lattina o ciotola, specialmente sotto piante a foglie spioventi e lasciare fino alle prime luci dell alba, non quando il sole è già alto se no la raccolta evapora. La mattina per prendere l'acqua raccolta e filtrarla con un retino ( uno di quei tulle da confetti va benissimo ) per eliminare i pulviscoli e sopratutto eventuali moscerini.



Antiche credenze ci narrano che questa notte sia particolarmente magica perché proprio in questa notte "cadde la rugiada degli Dei",questa leggenda è nata dalla credenza che il solstizio d'estate sia la porta attraverso la quale gli dei facevano passare i nuovi nati sotto forma di rugiada.

Un'altra leggenda narra che in questa notte magica, le streghe si riunissero attorno ad un antichissimo albero di noce, e con i frutti di questi alberi stregati ancora verdi e pieni di rugiada preparassero il nocino, un liquore considerato terapeutico.

In età precristiana il breve periodo del solstizio era considerato sacro e donava particolare forza e potere a tutte le erbe sulla terra, bagnate dalla rugiada e intrise di nuova potenza.


In tempi antichi la gente considerava la rugiada un dono celestiale, offerto dalla Luna e dal Sole, la cui energia luminosa veniva assorbita dall'acqua, che acquisiva poteri magici. Le donne si lavavano il viso con la rugiada per conservare la loro bellezza e i maschi la bevevano, come pozione che donava forza e virilità. Anche in tempi moderni sono in molti a credere che le passeggiate a piedi nudi nell'erba carica di rugiada sono un vero rimedio per rafforzare il Sistema Immunitario, per riequilibrare il Sistema Nervoso e per combattere molti altri disturbi.
C'è differenza, però, tra la rugiada della notte e quella del mattino.La rugiada della notte, sotto l'effetto della luna si carica di ioni negativi e diventa un rimedio contro lo stress, l'insonnia, squilibri nervosi, disfunzioni sessuali, affezioni cardiache e del sistema digestivo, mentre quella del mattino, esposta alla luce diretta del sole, è un eccellente rimedio contro le infiammazioni.
Come si raccoglie la rugiada. Innanzitutto la zona di raccolta deve essere fatta in posti incontaminati, perciò in modo ideale la terapia con la rugiada andrebbe fatta durante le vacanze, in posti più vicini alla natura e più lontani dalle grandi città. Il periodo migliore per raccogliere la rugiada del mattino è quando la luna è in fase calante. Si stende sull'erba un asciugamano di cotone pulito e quando è ben impregnato, si strizza in un vaso di vetro o di legno (non di metallo). La rugiada della notte si raccoglie con la luna in fase crescente, tra l'una e le tre di notte, soltanto in contenitori di legno. Il liquido si può conservare in frigo per qualche giorno. Il "guaritore" russo Porfirio Ivanov raccomandava le passeggiate a piedi nudi, in modo graduale, cioè partendo da 5-7 minuti fino ad arrivare a 20 minuti. I piedi non devono essere sciacquati o asciugati dopo la passeggiata.

Rotolarsi nella rugiada del mattino sembra avere effetti benefici per la pelle affetta da psoriasi, rivitalizzanti e cicatrizzanti. Bastano 5 minuti, ai quali si arriva in modo graduale.
Per problemi di varici può essere d'aiuto passeggiare nella rugiada del mattino con ai piedi calzini di cotone, che una volta impregnati non bisogna strizzare o levare, ma lasciar asciugare addosso. Per altre affezioni venose, applicare sulla parte un panno di cotone ben impregnato e lasciarlo finché si asciuga, ogni giorno, per un periodo di almeno due settimane.
Gli impacchi con rugiada sono benefici anche in caso di congiuntivite o altri problemi agli occhi. Inoltre le passeggiate nella rugiada seguite da impacchi notturni aiutano la guarigione dai funghi alle unghie.
Ingerita a stomaco vuoto (mezzo bicchiere) e due ore dopo cena, la rugiada aiuta in caso di disturbi allo stomaco, calcoli alla cistifellea e insonnia.
Per una pelle fresca e luminosa, aggiungete un cucchiaio di rugiada alle vostre maschere di bellezza oppure usatela come tonico dopo la pulizia del viso.

LadyDeath75