LA PARABOLA DEL VELENO

09.06.2018

Nell'antica Cina una ragazza dopo il matrimonio andava a vivere e a servire in casa di suo marito. 
Una ragazza non ce la fece a sopportare i rimproveri della suocera e decise di sbarazzarsene. 
Andò da un venditore di erbe, amico di suo padre, e gli disse:
- Non posso vivere con mia suocera, mi fa impazzire. Mi aiuti, la pagherò bene.
- Come posso esserti utile? 
- Voglio comprare un veleno, per ucciderla e così farla finita.
Dopo una lunga riflessione l'erborista disse: 
- Va bene, ti aiuterò. Ma tu devi capire due cose. La prima cosa: tu non potrai avvelenarla subito, perché tutti lo capirebbero. Ti darò delle erbe che la uccideranno piano piano, e nessuno sospetterà di te. Secondo: per evitare ogni sospetto, tu dovrai imparare a gestire la tua rabbia, a rispettare la suocera, ad amarla ed ascoltarla.. dovrai imparare la pazienza.
La ragazza prese le erbe ed iniziò ad aggiungerle nel cibo di sua suocera. Inoltre, imparò a controllarsi, ad ascoltare la vecchia donna e a rispettarla. Quando la suocera vide come cambiò la nuora, iniziò a volerle bene con tutto il cuore. Diceva a tutti quanto era brava, che era un sogno. Sei mesi dopo i loro rapporti assomigliavano di più a quelle tra madre e figlia.
Un giorno la giovane donna corse dall'erborista e lo pregò:
- In nome di Dio, salvi mia suocera dal veleno che le avevo dato. Non voglio ucciderla. Le voglio bene, è la migliore suocera al mondo.
Il vecchio sorrise e rispose:
- Stai tranquilla, non ti avevo dato nessun veleno. Ti avevo dato delle spezie. 
Il veleno era soltanto nella tua testa, e te ne sei liberata da sola.