UN'INFERMIERA FANTASMA SALVO' TRE VITE UMANE, DURANTE LA GUERRA

04.07.2018

Questo pomeriggio voglio raccontarvi un'antica leggenda che ho letto, riguardo un fantasma buono... Si racconta che durante i bombardamenti della seconda guerra, mondiale una giovane coppia italiana sarda, si rifugio' in una vecchissima casetta in campagna, situata nei pressi del Sulcis iglesiente, accanto ad una caverna naturale, nascosta dalla vegetazione. La donna era in attesa del loro primo bimbo. Suo marito porto' all'interno di uno zaino qualche scorta di pane, acqua, patate ed un pezzo di formaggio. La stessa notte in cui arrivarono in questo rifugio, la donna inizio' il suo travaglio. Dopo alcuni minuti, busso' alla porta una giovane ragazza, alta, bionda, dalla carnagione rosacea, vestita da infermiera che chiese di poter entrare e ripararsi all'interno della casa. Costei capi' subito che la giovane donna era in procinto di mettere al mondo il suo bimbo, quindi usci', dicendo che avrebbe portato tutto l'occorrente necessario per aiutarla. Dopo un quarto d'ora rientro' e assistette la ragazza durante il travaglio e il parto, che avvenne qualche ora dopo. L'infermiera rimase con loro per una settimama intera e si preoccupava di portare cibo e acqua alla coppia, nonche' piccoli abitini per il neonato. Il settimo giorno saluto' i due neogenitori, chiedendogli una cosa importante...abbandonare la casa alla svelta e trasferirsi in un luogo segreto che solo lei conosceva...una grotta molto piccola, nascosta tra le sterpaglie, dicendo che era un luogo piu' sicuro. Prima del suo ultimo saluto, chiese alla coppia una cosa strana, cioe' di chiamare, se possible, il loro bimbo Francesco. I due non capirono, ma per ringraziarla dell'immenso aiuto, esaudirono il suo desiderio. Disse loro che sarebbe partita per sempre in un paese molto lontano e che probabilmente non li avrebbe mai piu' rivisti... Passarono mesi e la guerra finalmente cesso'. Un sabato sera marito, moglie e bimbo si recarono in Chiesa, perché era in atto la celebrazione di una messa speciale, dedicata a tutti i medici, gli infermieri e le infermiere, vittime della guerra... Tra le varie foto, i due non poterono evitare di notare quella di un'infermiera con in braccio un neonato. Avvicinatisi all'altare riconobbero subito quella ragazza. Era la stessa infermiera che li aiuto', ma qualcosa sciocco' i loro sguardi e i loro cuori, leggendo la data della sua morte e la frase in suo onore. Il suo cadavere era stato ritrovato due mesi prima dalla loro fuga, che teneva stretto al suo petto un neonato, con ancora il braccialetto al polso ed il nome Francesco. Chiesero increduli maggiori informazioni al prete che conosceva benssimo la giovane infermiera. Si chiamava Rosa. Il suo fidanzato era un militare che mori' qualche giorno prima della nascita del loro bimbo e lei in preda alla disperazione scappo' nelle campagne per proteggere il suo piccolo ma rimase vittima di una bomba aerea che cadde accanto a lei e al suo piccolo. Non solo! Decisero di riandare nella casa dove nacque loro figlio. Essa era stata trasformata in polvere dalla guerra, ma trovarono un cappellino bianco con una croce rossa ed un biglietto all'interno, dove c'era scritto : "Grazie a voi il mio piccolo Francesco vivra' una seconda volta"... Non so dirvi se si tratti solo di una semplice leggenda o se si tratta di una storia realmente accaduta ma io trovo che sia magica... Piena di fascino ed emozioni... 


Zulejka