Toyol

13.06.2018

Nella mitologia Sud Orientale in particolare Malese, il Toyol o Tucul è lo spirito di un bambino che è morto prima di nascere.
Attraverso pratiche rituali e magia nera uno stregone può invocare lo spirito e renderlo schiavo di una persona. Un Toyol è usato per svolgere vari compiti fra cui: rubare ricchezze e (raramente) commettere omicidi.
Il Toyol viene descritto con l'aspetto di un bambino piccolo, un neonato o un feto, con la pelle verde e gli occhi rossi e offuscati. I denti affilati punteggiano la bocca del Toyol e le orecchie possono finire a punta. Sono difficili da individuare se non sotto la guida o l'aiuto della magia.
Il Toyol è legato al suo corpo inanimato o a parti di esso - le ossa - o un altro oggetto infuso con "olio di cadavere".
Questo spirito è malizioso ma infantile. Oggetti comuni al piacere e alla salute dei bambini vivi possono essere usati come offerte a un Toyol, come latte, vestiti, giocattoli ecc. Ma anche piccole quantità di sangue del proprietario e altri mantra.
I toyol sono creati e usati esclusivamente per finalità egoistiche. Sono spesso usati per rubare ai vicini di casa (ma prendono solo la metà dei beni posseduti) o per infliggere danni con malizia. Raramente una Toyol è in grado di uccidere, sebbene in alcune circostanze sia stato incolpato un Toyol per omicidio. A un Toyol può essere comandato di cercare spiriti di altri bambini deceduti per creare più Toyol.
Gli stregoni raccomandano, per evitare che un Toyol possa visitare una persona o la sua proprietà, di distrarlo con giocattoli o posizionare oggetti appuntiti, come aghi o vetri rotti, vicino agli oggetti di valore - un Toyol ne starà sempre lontano. Per paura di essere punto. Inoltre, un Toyol non può sopportare il proprio riflesso, per cui anche gli specchi possano essere usati come protezione.
Quando non viene utilizzato, il Toyol viene conservato in un barattolo, in un'urna o in un'altro di tali recipienti e conservato fino a quando non è nuovamente necessario.

LadyDeath75