Tantra Mantra Yantra Ripetibili

06.07.2018

La parola Tra significa "Liberare" ed è un suffisso. Il suffisso è un elemento morfologico che si aggiunge all'elemento radicale. Nelle parole sopracitate l'elemento radicale è Man (che sta per Manas "Mente") in Mantra,Tan la cui radice acustica è Ta (che rappresenta l'oscurità o il legame con l'ignoranza "non conoscenza")in Tantra,Yan che significa "supporto,sostegno"in Yantra.Questi i significati delle tre parole:

MANTRA
Il termine Mantra nasce dall'unione tra le parole sanscrite "manas" ovvero mente e "trayati" che vuol dire liberare. Il Mantra in sostanza è un suono,una formula espressa con una o più sillabe, o lettere o frasi, generalmente in sanscrito, che permette alla mente di liberarsi dei pensieri. Il più celebre dei Mantra è OM, altri esempi: Om Namah Shivaya,Om Mani Padme Hum,Babanam Kevalam,Hare Rama Hare Krishna.L'origine di molti Mantra è rintracciabile all'interno dei sacri testi Indù, in particolare nei Veda.

TANTRA
La parola Tantra fa parte della lingua sanscrita ed è composta dalla radice TAN, che vuol dire espandere, e dal suffisso TRA, che significa liberare, inoltre in essa è compresa la radice acustica TA che rappresenta l'oscurità o il legame dell'ignoranza. Tantra il sentiero,insegnamenti spirituali,tecniche esoteriche o disciplina che "libera dall'oscurità ed espande la Coscienza".


YANTRA
La sillaba Yan significa "sostegno", "supporto", "essenza di un oggetto" mentre la sillaba Tra significa "liberazione".Wikipedia ci da questo significato: "Yantra (यन्त्र्) e un termine sanscrito che indica vari tipi di rappresentazioni geometriche dalla forma semplice o più complessa e diagrammi simbolici, utilizzati come supporto nella concentrazione o per favorire l'assorbimento meditativo (samadhi). Il termine infatti significa originariamente "veicolo", "mezzo" o meglio ancora "strumento/oggetto atto a favorire" un'esperienza o conseguimento mistico (vedi sadhana). Viene spesso utilizzato a supporto della meditazione. 

Gli yantra possono essere compresi nella categoria più ampia dei cosiddetti mandala o chakra utilizzata nella pratica di alcune tradizioni religiose di origine indiana come quelle induiste, nel Jainismo o nel Buddhismo anche fuori dall'India. In generale, ogni figura divina ha il proprio yantra.

Tra gli yantra il più importante è lo Sri Yantra, da esso hanno origine tutti gli altri yantra. Il quadrato esterno segna le quattro direzioni (est, ovest, sud, nord), il cerchio più interno raffigura l'arrotondamento delle forze contrapposte ed il fiore di loto che lo circonda la trasformazione energetica interiore, i 9 triangoli di cui 5 con la punta rivolta in basso rappresentano il principio femminile (Shakti) e 4 con la punta rivolta verso l'alto rappresentano il principio maschile (Shiva), al centro il Bindu (un piccolo punto) è il nucleo o l'essenza-Sè cui ogni sentiero spirituale conduce".


Narmada Ashtakam

composto da Shri Adi Shankaracharya

Saluti alla Devi Narmada. Il Tuo corpo-fiume illuminato con sacre gocce d'acqua, scorre con giocosità maliziosa, piegandosi con le onde.

Le Tue Sacre Acque hanno il potere divino di trasformare coloro che sono inclini all'odio, l'odio nato dai peccati.

Tu hai messo fine alla paura del messaggero della Morte donando la Tua armatura protettiva.

Oh Devi Narmada, mi inchino ai Tuoi Piedi di Loto, per favore dammi rifugio. || 1 ||

Tu conferisci il Tuo Tocco Divino ai piccoli pesci delle Tue Sante Acque.

Tu togli il peso dei peccati in quest'era di Kali; e Tu sei la prima fra tutti i Tirtha (luoghi di pellegrinaggio).

Tu conferisci felicità ai tanti pesci, tartarughe, coccodrilli, oche e uccelli che dimorano nelle Tue Acque.

Oh Devi Narmada, mi inchino ai Tuoi Piedi di Loto, per favore dammi rifugio. || 2 ||

Il Tuo corpo-fiume è profondo e straripante, le sue acque rimuovono i peccati della Terra,

e scorre con grande forza facendo un forte suono riverberante, spaccando a pezzi le montagne delle angosce, le angosce che portano la nostra rovina.

Nella foga di questo mondo, Tu fornisci il luogo di riposo e assicuri grande coraggio; Tu che presso le Tue rive hai dato rifugio al figlio del Rishi Mrikandu (Rishi Mârkandeya era figlio di Rishi Mrikandu).

Oh Devi Narmada, mi inchino ai Tuoi Piedi di Loto, per favore dammi rifugio. || 3 ||

Oh Devi, dopo aver visto Tue Divine Acque, il mio attaccamento alla vita mondana è davvero scomparso.

Le Tue acque sono venerate dal figlio del Rishi Mrikandu (Il figlio del Rishi Mrikandu era Rishi Markandeya), Rishi Shaunaka, ed i nemici degli asura (Deva).

Le Tue Acque sono uno scudo protettivo contro i dolori dell'Oceano dell'esistenza mondana, causati da ripetute nascite in questo oceano di Samsara.

Oh Devi Narmada, mi inchino ai Tuoi Piedi di Loto, per favore dammi rifugio. || 4 ||

Tu sei adorata da innumerevoli invisibili esseri celesti come i Kinnara (Musici celesti), gli Amaras (Deva), ed anche dagli Asura ed altri.

Il Tuo corpo-fiume con le auspiciose Acque, così come le sue rive, sono calme e composte, sono piene di dolci suoni di innumerevoli uccelli che tubano.

Tu conferisci felicità ai grandi saggi come Vashistha, Sista, Pippala, Kardama ed altri,

Oh Devi Narmada, mi inchino ai Tuoi Piedi di Loto, per favore dammi rifugio. || 5 ||

Da Rishi come Sanatkumar, Nachiketa, Kashyapa ed altri che sono come le api che cercano il miele della comunione divina,

i Tuoi piedi di loto sono portati nel loro cuore; come pure da saggi come Narada ed altri.

Tu conferisci felicità a Ravi (Sun), Indu (Luna), Ranti Deva ed Devaraja (Indra) rendendo le loro opere di successo.

Oh Devi Narmada, mi inchino ai Tuoi Piedi di Loto, per favore dammi rifugio. || 6 ||

Tu purifichi innumerevoli peccati invisibili e visibili con il tuo corpo-fiume, le cui rive sono ben decorate con innumerevoli Sarasas (gru e cigni).

In quel Luogo Santo, Tu concedi sia Bhukti (prosperità terrena) che Mukti (liberazione) a tutti gli esseri viventi.

La presenza di Brahma, Vishnu e Shankara nella Tua Santa Dimora fornisce uno scudo protettivo di benedizioni ai devoti.

Oh Devi Narmada, mi inchino ai Tuoi Piedi di Loto, per favore dammi rifugio. || 7 ||

Oh, Nettare dell'Immortalità, che scorre come Tuo corpo-fiume, proveniente dai capelli ingarbugliatiati di Shankara, e che riempie le Tue rive,

lì, tutti, sia il Kirata (tribù di montagna) che il Suta (l'auriga), il Vaddava (il brahmino), il Pandit (l'istruito e saggio) o lo Shattha (l'ingannevole) vengono purificati nella danza delle tue Acque.

Rimuovendo vigorosamente Papa (i peccati) e Tapa (la foga delle miserie della vita) di tutti gli esseri viventi, Tu che conferisci quella Felicità nata dalla Purificazione.

Oh Devi Narmada, mi inchino ai Tuoi Piedi di Loto, per favore dammi rifugio. || 8 ||

Quelli che recitano costantemente questo Narmadashtakam nei tre momenti della giornata, non avranno mai sfortuna,

diverrà facile ottenere il grande privilegio di andare nella dimora di Mahesha, che per un incarnato è molto difficile da raggiungere,

E queste persone non dovranno più vedere questo spaventoso mondo (prendendo nascita). || 9 ||


LadyDeath75