La meditazione 

04.05.2018

CHE COS'È LA MEDITAZIONE?
La meditazione, al contrario di quanto si pensi, non é isolamento anzi é di aiuto a chi ogni giorno vive circondato da tensioni e da stress di vario genere. Nel momento in cui ti siedi con l'intento di meditare noterai che per quei pochi minuti di "rilassamento" la tua mente non sarà affatto sgombra ma strapiena di pensieri questo perché si sono concentrati tutti nello stesso momento. Oggigiorno la vita é frenetica e siamo abituati a correre e a non prestare ascolto a noi stessi dando quindi per scontato il benessere mentale/spirituale.
La meditazione è coscienza, la meditazione è consapevolezza. La meditazione non è distaccarsi, il contrario. E’ entrare in contato con il nostro essere, è collegarsi al presente e osservar scorrere tutto intorno a te, senza farti influenzare emotivamente.

La meditazione non è una pratica religiosa: sebbene venga impiegata da millenni in diversi rituali religiosi e sia affine alla preghiera sotto molti aspetti, la meditazione nasce molto prima delle religioni, e la pratica meditativa in sé non è collegata in alcun modo ai rituali sacri. L’unico punto in comune è la riscoperta della propria spiritualità, anche se totalmente avulso dall’aspetto religioso. La meditazione non è un metodo per indurci visioni mistiche o donarci superpoteri: per quanto siano affascinanti le storie dei maestri che sono riusciti ad arrivare all’illuminazione (prima fra tutte quella del Buddha, che raggiunse il Nirvana) si tratta di effetti raggiungibili solo dopo moltissima pratica e comunque non garantiti. La meditazione non va assolutamente affrontata aspettandosi di restare ipnotizzati o essere in grado di levitare nell’aria, perché questo non farebbe altro che spazientirci e deviarci dal vero scopo, rendendo vani i nostri tentativi di meditare.

QUALI SONO I BENEFICI DELLA MEDITAZIONE?
I benefici sono veramente tanti: miglioramento della respirazione, facilita il sonno, meno stress, migliore gestione delle nostre emozioni, meno scatti di rabbia, maggiore capacità concentramento, meno attaccamento alle cose e alle persone, maggiore forza e vitalità, resistenza al dolore, meno manie di controllo, etc...

COME SI MEDITA?
Quello che devi fare è ritagliarti nella tua giornata del tempo per te stesso. Siediti in un luogo tranquillo, l’importante è che sia un posto dove nessuno può disturbarti. Rilassati e lascia scorrere i tuoi pensieri, accoglili tutti anche quelli inutili accettali e poi lasciali andare. Devi sederti semplicemente e meditare, farlo e basta! Prendi un impegno giornaliero in base ai tuoi tempi. Che sia al mattino, che sia dopo pranzo, che sia la sera. Basta iniziare con 15 minuti e man mano aumentare la durata della sessione di meditazione. Col tempo e con costanza vedrai trasformare la tua mente, la tua vita... cambierai modo di osservare le cose cogliendone ogni straordinaria sfumatura con una visione a 360°. La meditazione è un atto ripetuto, costante, regolare, paziente, umile.

PREPARARSI CON LA RESPIRAZIONE
Ogni volta che espiri, immagina di soffiare via tutti i pensieri e le distrazioni sotto forma di fumo nero che svanisce nello spazio. All’atto dell’inspirare immagina invece di assorbire dentro di te una luce bianca che entra nel tuo corpo e viene immagazzinata nel cuore. Mantieni attiva questa visione fin quando non avrai raggiunto uno stato di rilassamento totale.

LA POSTURA DA ASSUMERE
Quando meditiamo bisogna star comodi ed assumere una buona postura: schiena dritta per far fluire più facilmente l’energia.
Non è necessario in un primo momento sedere a gambe incrociate anche se sarebbe corretto per far si che diventi una buona abitudine.

LE 7 CARATTERISTICHE DELLA POSTURA DEL VAIROCANA
  1. Le gambe sono incrociate nella posizione del loto, che aiuta a ridurre i pensieri e migliorare la circolazione.
  2. La mano destra è collocata nella mano sinistra, i palmi verso l’alto, con le punte dei pollici leggermente sollevate che si toccano delicatamente. Le mani sono poste circa quattro dita sotto l’ombelico. La mano destra simboleggia il metodo e la mano sinistra la saggezza, che si uniscono nel corso del processo meditativo.
  3. La schiena è dritta, ma non tesa, per aiutarti a mantenere la mente chiara e permettere ai flussi di energia di fluire più liberamente.
  4. Le labbra e la bocca sono rilassate, ma la lingua tocca il retro dell'arcata dentale superiore. Questo espediente impedisce sia la salivazione eccessiva che l'eccessiva secchezza del palato allo stesso tempo.
  5. La testa è lievemente inclinata in avanti, con il mento leggermente aderente al collo di modo che gli occhi guardino verso il basso.
  6. Gli occhi sono semiaperti  e guardano in basso lungo la linea del naso. Se li tieni completamente aperti rischi di sviluppare troppe distrazioni.
  7. Le spalle sono livellate e larghe, ma rilassate ed i gomiti scostati dal lato del corpo per far circolare meglio l'aria.

Lilyum