Lucìda Mansi

10.04.2018

Lucìda Mansi, figlia di nobili lucchesi, era una donna molto attraente e libertina. Ella era talmente crudele ed attratta dai piaceri della carne che arrivò ad uccidere il marito per contornarsi liberamente di schiere di amanti. Pare inoltre che uccidesse gli amanti che le facevano visita, facendoli cadere,dopo le prestazioni amorose, in botole irte di lame affilatissime.Una mattina però le sembrò di scorgere sul suo viso una quasi impercettibile ruga: il passare del tempo stava spegnendo la sua bellezza. Lucìda, disperata, pianse e si lamentò tanto che apparse di fronte a lei un magnifico ragazzo, il quale le promise trent'anni di giovinezza in cambio della sua compagnia per l eternità dopo la morte. Dietro le fattezze del ragazzo si nascondeva però un Demone. Lucìda accettò il patto. Per tutto il tempo pattuito con il Demone le persone che la circondavano continuavano a invecchiare, mentre lei manteneva intatta la sua bellezza e perdurava nella sua dissolutezza, fagocitando lusso e ricchezza e continuando a uccidere i suoi amanti.Trent'anni dopo lo scellerato patto, la notte del 14 agosto 1623, il Demone ricomparve per prendersi ciò che gli spettava. Lucìda, ricordatasi della scadenza, tentò di ingannarlo: si arrampicò sulle ripide scale della Torre delle ore con la speranza di allontanare la sua fine inevitabile. Lucìda saliva la Torre, affannata correva a fermare la campana, che stava per batter l'ora della sua morte. A mezzanotte in punto il Demone avrebbe preso la sua anima. Ma il tentativo di bloccare la campana fallì, Lucìda non fece in tempo a fermare le lancette dell'orologio e così il Demone la caricò su una carrozza infuocata e la portò via con sé attraversando le Mura di Lucca fino a gettarsi nelle acque del laghetto dell'Orto botanico comunale di Lucca.Ancora oggi chi immerge il capo in questo lago pare possa vedere il volto addormentato di Lucìda Mansi. Nelle notti di luna piena pare oltretutto che sia possibile vedere la carrozza mentre dirige la donna verso l'inferno e sentirne le grida. Altre fonti individuano il fantasma della bella lucchese vagare nel palazzo di Villa Mansi a Segromigno o presso un'altra residenza Mansi in località Monsagrati luoghi in cui essa soleva intrattenere e poi giustiziare i suoi amanti.

LadyDeath75