La Bean Nighe

28.06.2018

La Bean Nighe, letteralmente "la lavandaia dei guadi" e' la versione scozzese della Bean Sidhe, altro nome della famosa "Banshee" irlandese.
Vaga nelle notti senza luna vicino ai fiumi dove lava gli abiti intrisi di sangue di coloro destinati a morire di li a poco.
Si dice che le Bean Nighe siano spiriti di donne morte mentre partorivano e che vaghino sino al giorno in cui sarebbero dovute morire conducendo una vita regolare.
Secondo alcune descrizioni la Bean Nighe possiede una narice, un grande dente che sporge abbondantemente, piedi palmati e grossi seni cadenti. Talvolta la si può vedere con l'aspetto di una piccola donna, piegata e anziana.

Un mortale che la avvicini senza farsi scorgere mentre sta lavando e succhi il suo seno può chiederle di esaudirgli un desiderio. ciò è possibile poichè essa crede si tratti di un figlio adottivo.
La lavandaia dei guadi è conosciuta anche con il nome generico di Ban nighechain (piccola lavandaia) o nigheag na h-ath (piccola lavandaia dei guadi).
Il fatto che le Banshee altre non fossero che gli spiriti delle donne morte di parto, sottolinea la connessione profonda fra le acque ed il grembo femminile, simbolo di vita e di morte allo stesso tempo.

Questi esseri fatati sono conosciuti sopratutto per essere annunciatrici di sorte avversa e si narra che per impedire che si verifichi la tragedia che annunciano, occorra vederla prima di essere visti, quindi afferrarla (operazione molto difficile). In questo modo la banshee rivelerà che cosa deve accadere ed a chi ed esaudirà tre desideri.


Shawana