La Bacchetta Magica

19.01.2019

La bacchetta, come sappiamo, e' l' arma magica, parte del"quartetto elementale", corrispondente al Fuoco. Ed e' proprio partendo da questa corrispondenza di base che ho deciso di sviluppare la mia proposta, analizzando la lettera associata e via via ampliando sempre piu' il discorso in maniera logica e coerente, fino a giungere alle "ramificazioni" di uno strumento che, tradizionalmente, si e' sempre visto essere composto da un unica parte lignea - o metallica - nel caso dell' Ayurveda e della radioestesia, anche se in questi ultimi casi l'applicazione e' diversa e non finalizzata all' utilizzo in un rito magico propriamente detto.



Le bacchette
La bacchetta è un estensione del braccio che viene usato tipicamente per concentrare energia in un singolo punto e creare simboli in aereomanzia anche usata per trasferire aurea ad oggetti e molto altro.
Vediamo i tipi di legno usati:


- nocciolo, il legno " da bacchette" per antonomasia, se ne aumenta l efficacia con l aggiunta di Rame o di Argento, ottimo conduttore di energie anche l Alluminio.


-sambuco, usato sopratutto dalle streghe, quando è stato tagliato da poco il midollo si rimuove facilmente rendendo possibile inserire una bacchetta di rame (condensatore di energia).


- mandorlo usato nella Magia cerimoniale insieme al nocciolo, è necessario tagliare un ramo che non abbia mai dato frutto. Come nel nocciolo, i Maghi Cerimonialisti e Ritualisti  usano inserire nella bacchetta di mandorlo un ago di ferro magnetizzato.


- melo anch'esso tipicamente stregonesco, dato che il melo è un albero sacro alla tradizione celtica.


- salice, come il melo è legato alla Dea quindi albero sacro per le Streghe


- sorbo, un albero con una lunga tradizione legata alla stregoneria.


- quercia, l'albero dei Druidi. Per i Greci e i Romani era sacra a Zeus/Giove.

Per raccogliere il legno si usa l'Athame o spada cerimoniale.
Recitando:


"Spiriti della natura perdonate il mio gesto
Accogliete la mia supplica e posate gli occhi al mio perdono per la richiesta che vi pongo
Oh albero infinitamente puro non sono degno
Del tuo aiuto 
Ma porgimi una tua parte affinchè  io e te saremo uno
Grande spirito della terra porgi il tuo sguardo e giudica il mio gesto che non è per comando o lussuria." 


Tagliate una piccola porzione e ricavatene una bacchetta a vostro piacimento e decorazione.
Completata la bacchetta va battezzata  e purificata ,  consacrata secondo la dottrina seguita ad una vostra Divinità o Entità.

La Bacchetta può essere fatta da noi stessi o può essere acquistata da qualche esoterista di fiducia, e va ritualizzata al proprietario a cui andrà l oggetto con il Battesimo Sacrale nel quale prenderà il suo Nome Unico e Potenziatore.

I grimori ci insegnano a procurarci la Bacchetta tagliando con un solo e singolo colpo il ramo di un albero che risulti il piu' adatto per forma e lunghezza, e il piu dritto possibile. A seconda del grimorio o della tradizione locale, ci viene suggerito talora il ramo di un Nocciolo, quello di un Noce, di un Frassino, di una Quercia o di una Betulla, o anche di Mandragora. Questi alberi ovviamente non sono scelti a caso, sono tutti connessi a particolari pianeti, ognuno evidenzia un diverso aspetto, e quindi a diverse applicazioni a seconda dello scopo del rituale. Si potranno quindi avere piu' bacchette, di cui servirsi in funzione del tipo di rituale. Molti maestri pero' sono concordi nel considerare le armi magiche come un qualcosa di unico, che comincerà ad essere "caricato" durante la costruzione stessa, e che verrà consacrato una volta completato, venendo cosi' "votato" al compimento della Grande Opera (o al raggiungimento del traguardo spirituale-iniziatico, se si preferisce), oltre che a quel particolare aspetto-ingrediente essenziale, in questo caso alla forza di volonta', insieme a tutti gli altri elementi dell' instrumentaria, altrettanto importanti ed indispensabili, costituendo cosi' l' insieme del quartetto elementale: indispensabili, essenziali e basilari sia dal punto di vista meramente pratico-rituale operativo, sia da quello simbolico. 


LadyDeath75