Il rito per purificare se stessi con cannella, camomilla e candele

09.05.2018

Il rito propiziatorio per purificare se stessi con cannella, camomilla e candele

Questo rituale riguarda noi stessi, la nostra purificazione. Se crediamo che qualcuno ci abbia fatto una fattura, di essere vittime di un maleficio possiamo proteggerci con questo rituale.Occorrente per il rito purificatore: 12 tealight una candela bianco a stelo, foglie di menta, camomilla, cannella, lavanda e semi di finocchio.

Riempiamo la vasca con acqua bollente, nel frattempo accendiamo le 12 tealight che porremmo tutte intorno la vasca. Spargiamo sull'acqua le erbe sopracitate, bastano tre cucchiaini per ogni erba e immergiamoci.2Mentre facciamo il rito dobbiamo immaginarci e visualizzare che tutta la negatività che sentiamo addosso sia purificata dall'acqua, ecco perché è necessario entrare anche con la testa. Una volta fatto, riemergete e accendete l'ultima candela, quella a stelo, pronunciando queste parole:

 "Chiedo di essere purificata, 

di essere sanificata 

e di essere nella luce, 

per questo prego e per questo ringrazio, 

Grazie "

Si rimane nell'acqua finché non diventa fredda, a questo punto si apre il tappo della vasca e si raccolgono le erbe che si porranno fuori dal davanzale per essiccarle al sole, meglio in una notte di luna piena. Fatto questo, le erbe verranno bruciate e le ceneri gettate in un corso d'acqua con la corrente opposta dalla casa dove si abita.


LadyDeath75